Moses Pendleton

Moses Pendleton

Regista e Coreografo, Moses Pendleton è nato e cresciuto in una fattoria per l’allevamento del bestiame da latte nel nord del Vermont. Appassionato sciatore, ha vinto il campionato di sci di fondo dello Stato del Vermont nel 1967. Si è quindi laureato in letteratura inglese al Dartmouth College nel 1971 e, quello stesso anno, ha fondato assieme a Jonathan Wolken il Pilobolus Dance Theatre.

Negli anni ’70 Pilobolus conquista le platee di tutto il mondo grazie ad una geniale ed insolita combinazione di acrobatismo e fantasia: nel 1975 vince il Premio della Critica a Berlino e nel 1977 viene presentato a Broadway

Pur rimanendo uno dei direttori artistici di Pilobolus, Pendleton inzia a lavorare da solo: nel 1979 è coreografo ed interprete nell’ Integrale Erik Satie all’Opéra di Parigi.

Nel 1980 fonda la Compagnia MOMIX. Nel frattempo Pendleton riporta sulla scena il balletto dadaista di Francis Picabia Relâche per il Joffrey Ballet, impersona il Pagliaccio nella produzione di Juri Ljubimov della “Kovancina” di Mussorgskij alla Scala di Milano e, nel 1982, alla Deutsche Oper di Berlino, allestisce ed è interprete nella produzione del balletto “Tutuguri”, basato su testi di Antonin Artaud.

Nel 1985 è coreografo del “Pulcinella” di Stravinskij per il Ballet de Nancy, e nel 1987 firma il “Platée” di Rameau al Festival di Spoleto negli U.S.A. Nel 1988 è responsabile della realizzazione coreografica de “Les Mariés de la Tour Eiffel” di Cocteau in occasione dell’inaugurazione della Sala Florence Gould all’Alliance Française di New York. Nel 1989 firma la coreografia di “AccorDION” per il Teatro Vorbühne di Zurigo. Nel 1993, è responsabile della coreografia della “Carmen” di Lina Wertmuller al Teatro dell’Opera di Monaco di Baviera.

Per il cinema, nel 1982 produce il premiato documentario “Moses Pendleton Presents Moses Pendleton” per ABC Arts; nel 1984, partecipa con Julian Lennon a “Too Late for Goodbyes” diretto da Sam Peckinpah e nel 1991, al film “FXII”. Cura inoltre la coreografia del balletto ispirato ai “Quadri di un’Esposizione” di Mussorgskij-Ravel con l’Orchestra Sinfonica di Montreal diretta da Charles Dutoit, il film di questo spettacolo è vincitore di un premio internazionale. Ha infine diretto numerosi “specials” per il canale televisivo francese “Antenne 2” e per la RAI . Il suo film tridimensionale “Imagine”, girato nel 1994 con il metodo IMAX, ha ottenuto grande successo in tutte le sale del mondo dov’è in funzione questo procedimento. Ha contribuito alla realizzazione delle coreografie di video musicali quali “Batdance” per il film “Batman” con musica di Prince, e ad altri video per cantanti e gruppi quali White Lion, Shadowfax, Zucchero e Cathy Dennis.

Moses percorre oltre un chilometro a nuoto al giorno, registra le sue idee e scatta una quantità enorme di fotografie – soprattutto a sé stesso. Parte delle sue foto sono state esposte in alcune mostre a Londra, Milano e Aspen. Abita nel Connecticut con Cynthia Quinn, ballerina di MOMIX. La loro figlia Elisabeth, anche lei ballerina, fa parte del balletto dell’ Opera di Berlino .

Moses nel 1998 ha ricevuto dal Governatore del Connecticut il Premio per le Arti. Nel 1999, il Premio “ Positano” per la coreografia. E’ Guggenheim Fellow dal 1977. Ha creato per MOMIX i seguenti spettacoli: Momix Classics; Passion; Baseball; SuperMomix; Opus Cactus, Sun Flower Moon.

Nel 2008 ha creato per la ballerina russa Diana Vishneva un assolo che è stato presentato a New York e in altre città degli Stati Uniti con grande successo.