Compañia Miguel Angel Berna

Berna y Buñuel

Tierra y Alma

TIERRA

Con questa nuova produzione Miguel Angel Berna vuole rendere omaggio a Luis Buñuel, costruendo un itinerario simbolico in cui si alternano visioni, pensieri ed angosce che hanno segnato il lavoro del grande cineasta aragonese, attraversando il suo mondo onirico pervaso di emozioni, istinti e desideri.
Un viaggio musicale, coreografico e visivo in cui la terra, la morte, i simboli, le pulsioni, tracciano un percorso frammentato che appartiene solo alla profondità dell’inconscio.

TIERRA costituisce un omaggio alla terra aragonese che non ha mai smesso di battere nel cuore di Luis Buñuel: il ritmo del tamburo e il suono delle campane sono testimoni dei legami indissolubili che lo legavano alla sua identità e alla sua memoria.

ALMA

Completano la serata gli elementi più spettacolari e significativi della compagnia di Miguel Angel Berna. Il suono scrosciante delle nacchere, l’incalzare dei ritmi, il fluttuare delle gonne colorate, la potenza espressiva del corpo di ballo, ci trascinano in un vortice sulla scia della migliore danza spagnola.
Miguel Angel Berna, attraverso l’intensità e la raffinatissima spettacolarità della sua danza, frutto anche di una sapiente contaminazione multiculturale, riesce ad esprimere la sua più profonda ALMA spagnola.

Roma
Teatro Olimpico
13-15 aprile 2018

Cardía

Cardía, il nuovo spettacolo di Miguel Angel Berna e Manuela Adamo, è un viaggio nel profondo dell’anima popolare di due regioni sorprendentemente legate dal filo della storia: l’Aragona e il Salento.

I gesti, le danze, le musiche e le parole che compongono Cardía sono quelli che nei secoli, per coincidenza o per convergenza, hanno scandito in queste due regioni lo scorrere della vita: passione, disperazione, follia, componenti inquietanti e costanti dell’espressione della cultura popolare, vengono restituiti in tutta la loro visceralità, in Aragona come in Salento, attraverso rituali, canti e poesia.

Come sempre ad accompagnare il grande ballerino aragonese troviamo la ballerina di danze popolari Manuela Adamo, co-creatrice dello spettacolo, la Compañia Española de Danza Miguel Angel Berna e la sua orchestra dal vivo composta da 6 musicisti; è anche questa volta valore aggiunto della produzione la cantante italiana di musiche popolari Maria Mazzotta, a cui si aggiungono Francesco Loccisano e Alberto Artigas nella creazione delle musiche originali.

Come speciale ed originale apporto interpretativo spicca la presenza eccezionale del ballerino turco sufi Zyia Azazi, con il quale Berna sperimenta forme più libere d’espressione ritmica e del movimento che si concretizzano in suggestivi duetti di un’interessantissima commistione dei due stili.

MEDITERRANEO

Mediterraneo, che ha debuttato nell’ ottobre 2013 in Spagna al Teatro Auditorium di Saragozza, dello splendido precedente bailando mi tierra… Mudejar, mantiene la linea d’ispirazione alle danze, le musiche e i canti popolari aragonesi, aprendosi però a quelli di tutto il bacino mediterraneo (Grecia, Albania, Sud Italia…).

Alla strepitosa orchestra che esegue musiche originali dal vivo si uniscono le voci di cantanti italiani e spagnoli che accompagnano la danza di Berna con canti popolari della tradizione del Sud Italia, Grecia, Albania e Aragona.

Miguel Ángel Berna ha collaborato nuovamente con Carlos Saura nel suo ultimo progetto cinematografico “Jota de Saura”, un docu-film sulla musica, il canto e le danze della sua terra, l’Aragona, come creatore di tutte le coreografie ed interprete di varie, fra le quali una insieme a Sara Baras. Il film è stato presentato in prima mondiale al Festival Internazionale del Cinema di Toronto il 13 settembre scorso con il titolo “J: Beyond Flamenco”, ed ha debuttato il 3 ottobre in anteprima spagnola a Saragozza.

bailando mi tierra…

MudéJar

FORZA, ELEGANZA, STILE, TEMPERAMENTO

Miguel Angel Berna, coreografo e direttore della Compagnia Stabile di Saragozza, è uno dei “grandi” di Spagna, eroe moderno di una danza antica, la jota, sempre viva in Aragona da più di mille anni. Virtuoso delle nacchere – strumento protagonista della sua danza – meraviglioso ballerino di grande personalità, Berna ha creato una nuova tecnica coreografica utilizzando i codici propri del folclore. Eleganza della silhouette, stile, temperamento, finezza e potenza insieme, sono le qualità – proprie solo di un danzatore spagnolo – che hanno fatto trionfare Berna sulle scene più prestigiose di tutto il mondo, dall’Inghilterra alla Grecia, dal Giappone a Cuba, dalla Francia al Brasile agli Stati Uniti.

Ballerino dall’età di otto anni, professionista dal 1990, giovane dall’eterna giovinezza propria di alcuni grandi ballerini maschi, nel corso della sua carriera ha portato in scena numerosi spettacoli tra i quali Entre dos (1993), Rasmia (1999), La Templanza (2000), Tierra de Aragon (2002), e Mudéjar (2006), che presenterà in Italia nel corso della stagione 2011/12 con il titolo bailando mi tierra…Mudéjar.

Coreografo e ballerino nel film Iberia di Carlos Saura, ha tenuto master class per la Compañia Nacional de España e per il New York City Ballet.

bailando mi tierra…Mudéjar è uno spettacolo che raccoglie in sé danze di origine diversa, tutte riunite sotto il segno della contaminazione. Mudéjar* è la mescolanza, è ciò che sopravvive: questo stile d’arte , elaborata nel medioevo da musulmani rimasti nella Spagna della Reconquista cattolica, incorpora la ricchezza di differenti esperienze culturali, islamica, cristiana ed ebraica.

Allo stesso modo, solo Miguel Ángel Berna con la sua compagnia di danza, accompagnati dal vivo da sei musicisti ed una cantante, riesce ad incarnare sul palco elementi così differenti della danza spagnola.

*Dall’arabo Mudajjan, Mudéjar indica lo stile elaborato nel medioevo da quei musulmani iberici rimasti nei territori della Spagna conquistati dai sovrani cristiani nei 750 anni della Reconquista. L’Arte Mudéjar – dall’architettura alla decorazione alla musica alla danza – incorpora nel nuovo stile cristiano elementi di ispirazione araba.